LA RICETTA DEI TARALLI


IL PERFETTO DOSAGGIO DEGLI INGREDIENTI

Perché da questa ricetta è nato un tarallo così buono? Per il perfetto dosaggio degli ingredienti: la farina di grano tenero, l’ olio extravergine di oliva, l’olio di oliva, il vino bianco e l’acqua, tutte materie prime delle Terre dei Trulli, con l’aggiunta di sale e spezie,  nel rispetto delle temperature e dei  tempi di bollitura del tarallo e soprattutto  per la perfetta cottura.

La nonna faceva taralli di una circonferenza  più piccola rispetto a quella degli altri nella zona, lei sosteneva che quella dimensione fosse l’ideale per un sol boccone, per non fare briciole e poi uno tira l’altro con più facilità. Quando venivano ospiti  e quando il tarallo accompagnava i pasti, la nonna ne preparava altri con una circonferenza più ampia, per dar loro più importanza e per farli preferire al pane inquanto davano più gradevolezza a tutte le vivande alle quali venivano abbinati, oltre a mettere allegria in tavola.

Il tarallo più grande è molto diffuso e ricalca maggiormente la tradizione Pugliese. I taralli, oltre alla bontà, esprimono simpatia, gioia e tranquillità.

LA RICETTA DELLE INTRECCIATE MANDORLE E PEPE

L’intrecciata è un capolavoro di forma, prima veniva fatta solo a mano, oggi c’è l’ausilio  di macchinari davvero speciali. Anche in questo prodotto si usano materie prime tipiche di questa terra, farina di grano tenero, olio di oliva ed olio extravergine di oliva, il pepe e poi le mandorle saporitissime della terra di Puglia. E’ uno snack elaborato, bello da vedere ed ottimo al palato, è diffuso non solo in Puglia ma anche in Campania, soprattutto nel napoletano. La ricetta, anch’essa fornita dalla nonna Mariangela, che infornava l’intrecciata in occasione delle festività e ricorrenze particolari, si dice risalga addirittura al 1400. La nonna Mariangela faceva le intrecciate di lunghezza maggiore, mettendoci amore e passione. Quando era presa nella preparazione di questo prodotto, diceva che le ricordava tanto il periodo in cui pettinava ed intrecciava i capelli delle sue figliole. Come allora, ancora oggi le intrecciate trasmettono  affetto, dolcezza e serenità.

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